Storia di successo CMRF Crumlin

Trasformazione del coinvolgimento dei sostenitori in raccolte fondi di successo

Missione

CMRF Crumlin è il principale organismo di raccolta fondi per la clinica Our Lady’s Children’s Hospital, Crumlin e il National Children’s Research Centre (centro di ricerca nazionale per l’infanzia). Motivata dalla convinzione che ogni bambino malato meriti le stesse possibilità, l’organizzazione si impegna per garantire che i suoi pazienti ottengano le migliori cure possibili grazie all’accesso a ricerca, attrezzature e terapie all’avanguardia.

Storia di successo

Il Children’s Medical & Research Foundation Crumlin ha usato la propria Pagina e la funzione di raccolta fondi per creare una community che si impegna a raccogliere fondi.

Impatto

CMRF Crumlin ha usato la propria Pagina e la funzione di raccolta fondi per creare una community che si impegna a raccogliere fondi.

  1. L’organizzazione ha aumentato la sua copertura organica a 117 914 visualizzazioni.
  2. Le interazioni dei post hanno raggiunto 6317 “Mi piace”, commenti e condivisioni.
  3. Si sono aggiunti nuovi sostenitori, con 201 nuove iscrizioni da parte di scuole/aziende.
  4. L’organizzazione ha dichiarato di aver raccolto 60 000 € nel corso della campagna per le festività.
Obiettivi della campagna

Creare una community su Facebook

CMRF Crumlin sapeva che il suo lavoro aveva toccato la vita di molti bambini e delle loro famiglie. La sfida era quella di connettersi con queste persone su Facebook per poi trasformarle in una community disposta a raccogliere fondi per conto dell’organizzazione. CMRF Crumlin ha una Pagina Facebook e ha ricevuto migliaia di “Mi piace” con alcuni dei suoi post, ma non è mai riuscita a convertire queste interazioni in raccolte fondi di successo.

Approccio
  1. Essendo il periodo natalizio una finestra cruciale per le raccolte fondi, CMRF Crumlin ha deciso di dedicare i mesi da giugno a dicembre allo sviluppo delle interazioni con il pubblico di Facebook e al suo coinvolgimento emotivo con la causa.
  2. L’organizzazione ha capito che il modo migliore per instaurare un rapporto di fiducia con il suo pubblico e aumentare le interazioni dei sostenitori era mostrare l’impatto di ogni sostenitore sulle vite dei bambini malati.
  3. Rivolgendosi ai sostenitori esistenti ben inseriti nelle scuole e nei posti di lavoro con l’obiettivo di promuovere un evento di raccolta fondi, CMRF Cremlin ha chiesto loro di organizzare un evento in occasione del Christmas Jumper Day per conto dell’organizzazione. La call to action della raccolta fondi è stata collegata alla storia emozionante di una bambina, Poppy, con la speranza di aumentare le interazioni da parte dei follower che avevano visto post simili nel corso dell’anno. Questo a sua volta avrebbe permesso alla call to action di raggiungere migliaia di persone all’interno del pubblico di destinazione di CMRF.
  4. Man mano che il post di Poppy creava interesse, gli organizzatori della campagna vi hanno associato la richiesta per la campagna annuale “Tiny Hearts” di CMRF, che è stata pubblicata nelle sei settimane precedenti al Natale.
Creatività della campagna

A soli nove mesi di vita, i medici hanno diagnosticato a Poppy una patologia cardiaca complessa. La campagna ha puntato su immagini commoventi in grado di attirare l’attenzione per sottolineare le avversità della sua patologia.

Cosa ci insegna questa campagna
  1. L’importanza del tempismo: il filo conduttore tra la storia emozionante di Poppy e la raccolta di fondi è stato il Natale. Considerando che il 50% del reddito annuale delle organizzazioni no profit proviene tipicamente dalle iniziative di fine anno, si è trattato della strategia più sensata.
  2. L’analisi del pubblico: il pubblico di CMRF Crumlin su Facebook è composto all’83% da donne e il più grande segmento di queste sostenitrici rientra nella fascia di età che va dai 25 ai 45 anni. La creazione di un post che coinvolgesse questo gruppo demografico chiave, soprattutto le madri di bambini che sono stati curati a Crumlin, era il fulcro per il successo della campagna.
  3. La potenza delle emozioni: la storia di Poppy era intrinsecamente potente. Rendere la bambina il volto della campagna ha contribuito a garantire che attirasse il maggior seguito possibile.
  4. La qualità, non la quantità, in primo piano: l’algoritmo di Facebook ti dice, nel tempo, i tipi di post che il tuo pubblico vuole vedere e con cui vuole interagire. L’approccio di CMRF Crumlin è stato semplice: ripetere ciò che funzionava e scartare il resto. Scegliendo di concentrarsi sulla qualità anziché sulla quantità, CMRF ha notato che le storie di successo dell’organizzazione sono state visualizzate dal 100% del suo pubblico di Facebook, in modo organico, regolarmente.